Francesca's profile°°sempre meglio del lexo...PhotosBlogLists Tools Help

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    January 31

    ho esaurito le idee per i titoli....

     
    Riflettevo....tutto pur di non studiare isto eh???
    Vi lascio l'aforisma che ha occupato il mio pomeriggio (insieme ai tessuti nervosi...ahimè....)
     

    Se nutriamo odio verso qualcuno,
    è perchè odiamo in lui
    qualcosa che è in noi.
    Quel che non è in noi
    non riesce a darci emozioni.

    (Hermann Hesse)


    January 21

    RIFLESSIONE NON RICHIESTA

     

    Alle volte vorrei essere un'altra persona, più alta, più bella o forse solo diversa...

    Oggi sento di voler essere solo me stessa...è già abbastanza faticoso così...

     

    January 17

    Che meraviglia...

    Lettera di Addio
    (Gabriel Garcia Marquez)

    Se per un istante Dio si dimenticherà che
    sono una marionetta di stoffa e
    mi regalerà un poco di vita, probabilmente non
    direi tutto quello che penso,
    ma in definitiva penserei tutto quello che dico.

    Darei valore alle cose, non per quello che valgono,
    ma per quello che significano.

    Dormirei poco, sognerei di più,

    capisco che per ogni minuto che chiudiamo gli
    occhi, perdiamo sessanta secondi di luce.

    Andrei avanti quando gli altri si fermano,
    starei sveglio quando gli altri dormono,
    ascolterei quando gli altri parlano e
    come gusterei un buon gelato al cioccolato!!

    Se Dio mi regalasse un poco di vita,
    vestirei semplicemente,
    mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente
    il mio corpo ma anche la mia anima.

    Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei
    il mio odio sul ghiaccio e
    aspetterei che si sciogliesse al sole.

    Dipingerei con un sogno di Van Gogh
    sopra le stelle un poema di Benedetti
    e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
    che offrirei alla luna.

    Innaffierei con le mie lacrime le rose,
    per sentire il dolore delle loro spine
    e il carnoso bacio dei loro petali...


    Dio mio, se io avessi un poco di vita...

    Non lascerei passare un solo giorno
    senza dire alle persone che amo,
    che le amo.Convincerei tutti gli uomini e le donne
    che sono i miei favoriti e
    vivrei innamorato dell'amore.

    Agli uomini proverei
    quanto sbagliano al pensare
    che smettono di innamorarsi
    quando invecchiano, senza sapere
    che invecchiano quando smettono di innamorarsi.

    A un bambino gli darei le ali,
    ma lascerei che imparasse a volare da solo.

    Agli anziani insegnerei
    che la morte non arriva con la vecchiaia
    ma con la dimenticanza.

    Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!

    Ho imparato che tutto il mondo ama vivere
    sulla cima della montagna,
    senza sapere che la vera felicità
    sta nel risalire la scarpata.
    Ho imparato che
    quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,
    per la prima volta, il dito di suo padre,
    lo tiene stretto per sempre.
    Ho imparato che un uomo
    ha il diritto di guardarne un altro
    dall'alto al basso solamente
    quando deve aiutarlo ad alzarsi.

    Sono tante le cose
    che ho potuto imparare da voi,
    ma realmente,
    non mi serviranno a molto,
    perché quando mi metteranno
    dentro quella valigia,
    infelicemente starò morendo.
    January 11

    ...

      
       Sono felice
       senza nessun motivo per esserlo.
       Lo sono e basta.
     
     
    January 05

    Capodanno fai da te??? Ahi ahi ahi!!!

     
    Vabbè dai...mi arrendo...parliamo un pò di capodanno...un pò tardi ovviamente ma si sa...i vips si fanno sempre attendere quindi...
    Eh eh...
    Gamba macinata a parte (evitiamo la versione VM 14 della vacanza, Dario ti chiamo più tardi per la sceneggiatura, ok??) le vacanze a Carano, sorridente località turistica dove le bellezze naturali vengono soppiantate solo da quelle umane (gloriose vichinghe/affitta case con vocine sensuali a metà tra il più classico ringhio gattuso e un magutto bergamasco...WE LOVE YOU, WILMA!!! ), sono state assolutamente fantastiche...
    Tra gli sci, le bottiglie di vodka, le grappe a gusti impossibili e katie Kulich (bah..) che aleggiava su di noi (per delucidazioni ci pensiamo quando sono loggata...ok??) questi cinque giorni sono passati un pò troppo in fretta ma posso dire con soddisfazione che l'agenzia lavi & clem, visti i precedenti barcellonesi, ha ufficialmente fatto una P?$5a a valtur ecc. ecc.! 
    Ma vi lascerei alla goduria multisensoriale delle foto e al caro Carlos Drummond De Andrade e alla sua "capodanno"...
     
    L'ultimo giorno dell'anno
    non è l'ultimo giorno del tempo
    altri giorni verranno
    e altre cosce e ventri ti
    comunicheranno il calore della vita.
    Bacerai bocche, strapperai
    delle carte,
    farai viaggi e celebrerai
    talmente tanti
    compleanni, lauree
    promozioni, dolci morti
    con cori e sinfonie
    che il tempo ne sarà
    pieno e non sentirai
    lo strepito,
    gli ululati irreparabili
    del lupo,
    nella solitudine.
    L'ultimo giorno
    del tempo
    non è l'ultimo giorno
    di tutto.
    Rimane sempre una frangia di vita
    dove possono sedersi due uomini.
    Un uomo e il suo contrario,
    una donna e il suo piede,
    un corpo e il suo ricordo,
    un occhio e la sua luce,
    una voce e la sua eco,
    e chissà perfino se Dio...
     
     
     
     
    January 03

    Mi sento molto la protagonista di qualche film di Tim Burton...

     
    Beh...avete presenta il protagonista della finestra sul cortile?? Chiusa in casa con la gamba "a budino" senza Grace Kelly e cannocchiale non è proprio la stessa cosa ma il clima è pressochè identico...anche se il vicino di casa maniaco omicida mi manca posso comunque vantare qualche sciura maria con qualche bello scheletro nell'armadio da scoprire...invidiosi eh??
    Vabbè...mentre mi annoio a morte costretta in casa, con un aspetto da far invidia a mister mani di forbice, mi dedico ad una delle mie passioni che voi taaaaaanto amate....la poesia...ebbene si...continuo a torturare i miei quattro, amatissimi per la verità, gatti (rosa...eh eh...)...
     
    E per l'anno nuovo invece dei soliti propositi ridicoli e più che altro impossibili ascolterei questa lezione di vita:
     
    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
    giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
    rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
    bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
    sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
    all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
    lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
    sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
    consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
    non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
    giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
    fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
    chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
    respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
    felicità.

    (P. Neruda)